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Il Bonus vacanze arriva via app: richieste dal 1° luglio, ecco come ottenerlo

Si va in vacanza in Italia. Abbiamo una tale ricchezza e bellezza che valorizzarle sarà il nostro must. Non c’è dubbio», afferma agli Stati generali il presidente del Consiglio , Giuseppe Conte. Federturismo è meno ottimista del premier: «Rischia la chiusura il 30% delle imprese. Al settore serve un decreto con interventi mirati come il prolungamento delle concessioni demaniali». Intanto arriva il “bonus vacanze” dall’1 luglio con l’app Io. Ad annunciarlo è la ministra dell’Innovazione tecnologica e della digitalizzazione, Paola Pisano, che, in post su Facebook ricorda che Io è «l’app dei servizi pubblici che consente l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione attraverso un’unica applicazione». E aggiunge: «Dal primo luglio, utilizzando l’app, le famiglie con un reddito Isee non superiore a 40mila euro potranno fruire del bonus vacanze, fino a 500 euro, messo a disposizione del governo». Per entrare nell’applicazione è necessario avere «l’identità digitale Spid». I cittadini che non ne sono ancora in possesso e intendono avvalersi del bonus vacanze devono quindi richiedere prima l’identità digitale. L’accesso all’app Io è anche possibile attraverso la carta d’identità elettronica, accertandosi che sia la versione abilitata. Il 52,2% degli italiani che andranno in ferie nel 2020 ha intenzione di richiedere il bonus vacanze. Di questi, il 57% intende utilizzarlo entro settembre, mentre il 16,7% guarda ai mesi successivi. Infine, il 26,2% è ancora indeciso (dati Federalberghi). L’80% degli italiani conosce o almeno ha sentito parlare del bonus vacanze, un contributo destinato alle famiglie che effettuano un soggiorno in una struttura ricettiva in Italia, prenotando direttamente. E la percentuale sale al 91,6% se si considerano coloro che intendono fare una vacanza quest’estate. Per coloro che andranno in ferie senza richiedere il bonus, la motivazione principale (38,3%) è costituita dalla mancanza dei requisiti di reddito (il contributo spetta solo a chi ha un Isee inferiore a 40mila euro). Sul portale di Federalberghi (www.italyhotels.it) sarà disponibile a breve l’elenco delle strutture turistico ricettive disponibili ad accettare i bonus. L’Agenzia delle entrate ha emanato il 17 giugno il provvedimento attuativo che disciplina le modalità per l’utilizzo del credito d’imposta da parte dell’impresa turistico ricettiva e l’eventuale cessione del credito, anche alle banche. Intanto Abi e Federalberghi hanno stipulato un protocollo di intesa perché la misura del bonus vacanze abbia un ampio e tempestivo utilizzo. I nuclei familiari con un reddito Isee fino a 40mila euro possono richiederlo e utilizzarlo nella forma del credito, a decorrere dal 1° luglio. Il bonus pari a un massimo di 500 euro per famiglia è usufruibile per l’80% come sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore del servizio, il restante 20% come detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi. Lo sconto dell’80% sarà rimborsato al fornitore del servizio sotto forma di credito di imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà, in alternativa, di cessione a terzi, anche a banche o intermediari finanziari. «Avremmo preferito un approccio diverso, che privilegiasse gli aiuti diretti alle imprese – osserva Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi -. Speriamo ancora che il Parlamento migliori le caratteristiche del tax credit, ad esempio elevando la soglia Isee e facilitando la possibilità di incasso da parte degli albergatori. Bisogna sfruttare al massimo le potenzialità di questa misura, per la quale sono stati stanziati oltre 2,4 miliardi». Senza dimenticare «la concorrenza sleale esercitata delle centinaia di migliaia di appartamenti abusivi che inquinano il mercato e l’abuso di potere dominante dei portali di prenotazione che vessano sistematicamente gli hotel». Gia.Gal. 

https://mattinopadova.gelocal.it/italia-mondo/cronaca/2020/06/19/news/dal-primo-luglio-il-bonus-vacanze-per-richiederlo-servira-un-app-1.38982916